Hey Leader, dico a te: esci da quella scatola!

Quante volte hai sentito il mantra “Think outside the box”? Oh mamma mia… sicuramente una volta di troppo! È diventato la nuova scatola dentro la quale quelli che pensano e vivono “inside the box” più di tutti cercano di nascondere la loro frustrazione. Poche persone sono così pericolose per coloro che hanno attorno come un sedicente leader che cerca di condurre la sua gente da dentro la dannata scatola. E ci sono “scatole sulla leadership”, credimi.

Una delle più pericolose è quella che vorrebbe convincerti che la leadership può essere imparata sui libri e certificata passando esami. Spiacente: puoi, forse, essere un leader innato che sarà tale grazie a un talento naturale e una dedizione assoluta (un Gandhi, un Martin Luther King… magari senza farti assassinare…). Ma non potrai essere un leader solo perché ti sei diplomato in una prestigiosa e costosa business school. Sfortunatamente c’è ancora un’abitudine diffusa ad assumere per ruoli dirigenziali (dunque di leadership) persone che escono formattate (dunque perfettamente rientranti nella “scatola”) da prestigiose scuole di business.

La leadership, in essenza, vorrei definirtela come un insieme di:

  1. Responsabilità
  2. Umiltà
  3. Lungimiranza
  4. Comunicazione
  5. Cura della propria gente
  6. Dedizione e impegno

Potremmo racchiudere tutto in una parola? Beh, se dovessi farlo io, sceglierei la parola “passione”. Amo coloro che guidano con passione le proprie imprese e, per inciso, di solito sono anche persone di successo. Che dici di Steve Jobs o Richard Branson? Che mi dici in Italia di Olivetti, nel passato, Leonardo del Vecchio o Brunello Cucinelli oggi? Si applica a loro il concetto di “passione”? Quale passione, dunque, è il driver di un leader? La mia risposta è: passione per l’essere umano e ammirazione per il suo potenziale, per far fiorire le proprie persone, per il servizio dei propri clienti o, più generalmente, per il miglioramento della vita dei propri stakeholders. Leaders di questo tipo non è per caso che sono anche imprenditori di successo.

È scritto nei nostri geni, amici: siamo una specie sociale e diamo il meglio quando ci sentiamo in un ambiente che ci fa sentire sicuri, integrati nella nostra “tribù”, sostenuti nella ricerca della nostra realizzazione personale da tutto il gruppo e specialmente dai nostri leaders. Giorni orsono mi sono confrontato con un collega con una visione più pessimistica della natura umana, sviluppata dall’esperienza di quanta frustrazione e rabbia ci sono nel mondo. Il che è innegabile. Tuttavia, si tratta semplicemente del risultato della generale mancanza di leadership che ci circonda: una triste epidemia di potenziale sprecato.

Permettimi di dedicare qualche parola allo strumento principe della leadership: la comunicazione. Un leader, per definizione, non può starsene da solo. Ove c’è uno che conduce, c’è un gruppo che viene condotto. Comunicazione, nel significato etimologico, significa “fare qualcosa insieme”. Perciò, come funziona il processo di comunicazione nella leadership?

  1. Avere una visione ed esserne responsabili
  2. Condividerla un modo efficace e coinvolgente
  3. Integrare i feedback, accettare miglioramenti, stabilire gli obiettivi
  4. Raccogliere la squadra attorno a obiettivi di bene comune
  5. Condurli al successo mettendo a frutto al massimo il talento di ognuno
  6. Mantenere i flussi di comunicazione, assicurando la sicurezza di ognuno

Come puoi vedere, questi passi della comunicazione integrano praticamente tutti i punti chiave della leadership, mettendoli in azione. Le capacità necessarie possono essere imparate? Certamente si, purché tu viva una vita appassionata, in mezzo ai tuoi simili e che abbia un profondo desiderio di migliorare la tua e le loro vite.

La comunicazione è la chiave di volta della leadership. Il Metodo CASE© è fondato su una comunicazione eccellente, che ti permette in quanto leader di sintonizzarti con i Bisogni Essenziali di ciascuno dei membri della tua squadra e sapere come coinvolgerlo e motivarlo a essere un membro propositivo, sensibile, impegnato del team che porterai al successo. Se desideri conoscere di più sulle competenze di comunicazione del CASE© clicca semplicemente qui per avere una anteprima gratuita del manuale e comprarlo se lo desideri.

 

 

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Sull’Autore: Federico Fioretto è stato imprenditore e manager per decenni; oggi lavora a livello internazionale come consulente e formatore nel campo della leadership e della sostenibilità strategica, oltre a tenere conferenze e seminari in università, convegni e congressi. Nel suo libro più recente (Leadership Sostenibile (goo.gl/Dm6T6i) ha proposto il suo originale Metodo CASE© per la trasformazione dei conflitti  e il decision making mediante una comunicazione competente. Ha progettato e diretto corsi di comunicazione e teamwork in ambito sanitario di grande successo. È un appassionato sostenitore della sostenibilità come mezzo di sviluppo economico e sociale.

È stato l’unico italiano, e uno dei due soli europei, tra i formatori scelti dal progetto del Presidente USA Barack Obama per la formazione di una nuova generazione di leaders per lo sviluppo del Continente Africano YALI (Young African Leadership Initiative)

Ulteriori informazioni sul profilo Linkedin oppure sul suo sito web: www.federicofioretto.biz



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