Con che lenti guardi la realtà? 7 consigli per toglierle prima di prendere decisioni!

Sappiamo tutti che la leadership ha a che fare in massima parte con il prendere decisioni, con saggezza, visione e integrità. Una delle cose più difficili che un leader deve fare in ogni momento, tuttavia, è quella di comprendere il quadro reale della situazione che ha davanti, liberandosi di qualsiasi lente deformante. Bisogna che sappia guardare e valutare solo i nudi fatti, distinguendoli dalle emozioni, interpretazioni, opinioni e così via.

Potrai dunque non esser sorpreso notando che il primo Passo del processo del Metodo CASE© per il decision making sia “osserva i fatti”. Beh, non è poi così semplice senza un lavoro preparatorio. Noi umani siamo influenzati da molti fattori tra cui, almeno, le nostre emozioni e l’esperienza. L’esperienza precedente con le persone, per esempio, che si trasforma in pregiudizio – sia positivo che negativo – nel momento in cui dobbiamo interagire nuovamente con esse in futuro. Un’altra tendenza che abbiamo è di pensare che le cose andranno sempre in una determinata maniera, perché quello è ciò che conosciamo. Infine, abbiamo una tendenza a credere che i nostri pensieri sulla realtà equivalgano alla verità sulla realtà. Questo non è che un grossolano riassunto dei pregiudizi possibili cui possiamo essere soggetti quando prendiamo decisioni.

C’è ancora un altro pericoloso “bias” cui possiamo soggiacere in caso di conflitto o presa di decisione ed è quello della fiducia: possiamo essere tentati, e spesso lo siamo, di prendere il pensiero di una persona della quale ci fidiamo rispetto a una situazione come una verità sulla situazione stessa, mentre tendiamo a scartare la descrizione – anche fattuale e molto accurata – di una persona di cui ci fidiamo – o che ci piace – meno.

 

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Sviluppando il Metodo CASE© ho avuto grande cura di aiutare i leaders a evitare il rischio di cadere in questi pregiudizi oscuranti, pertanto ho messo la verifica dei fatti in cima alla lista dei 9 Passi. Ora vorrai sapere, dal momento che siamo vulnerabili a tanti “bias”, come diamine possiamo essere obiettivi nella verifica dei fatti e nella valutazione di una situazione al punto di prendere decisioni corrette. Beh, questo è uno dei segreti della leadership efficace per svelarti il quale ti darò 7 consigli chiave. Naturalmente essi sono ispirati dal Metodo CASE© e puoi trovare una spiegazione più dettagliata nel libro illustrato nell’immagine (qui un link con anteprima gratuita)

  • Conosci te stesso per quanto possibile; l’auto-consapevolezza è un obbligo morale e funzionale per un leader. Senza tale conoscenza è impossibile condurre altre persone o un’organizzazione, perché non sai nemmeno dove stai andando tu stesso
  • Sii consapevole delle tue emozioni rispetto a una situazione: se hai, per esempio, aspettative che possono generare disappunto è importante saperlo. La forte emozione di disappunto può oscurare la tua lucidità senza che tu te ne renda conto, se non ne sei consapevole
  • Fai domande, fai domande, fai domande: un buon leader è uno che pone molte domande, senza temere di vergognarsi se ne pone di apparentemente banali. Un leader è auto-consapevole, pertanto non è per nulla preoccupato di apparire stupido se pone domande semplici.
  • Non dare mai nulla per scontato: la più pericolosa “buccia di banana” su cui puoi scivolare, e prendere pessime decisioni, è dare le cose per scontate. Non puoi mai sapere come la vita si manifesterà secondo le infinite possibilità che ci sono, perciò nulla è mai scontato. Un leader lo sa, e si comporta di conseguenza.
  • Ascolta tutti. Molto spesso scopriamo che i grandi leaders, anche in organizzazioni molto grandi, sono quelli che ascoltano di più tutti i membri dell’organizzazione. Non credere ciecamente ad alcuno, però. Il tempo speso ad ascoltare i tuoi stakeholders, anche quelli ostili, è un ottimo investimento.
  • Ma l’ascolto ha delle regole: ascolta i fatti, chiedi anche opinioni, ma sii sordo al pettegolezzo. Ricordi le tre scimmiette sagge? Non sentire il male, non vedere il male, non dire il male. Ascolta con saggezza e ricorda che ogni verità detta da un essere umano, anche quello nella miglior buona fede, non è che una visione parziale della verità.
  • Abbi fiducia nelle tue sensazioni. Ma solo quando avrai raggiunto abbastanza auto-consapevolezza e auto-conoscenza da esser sicuro che si tratta del tuo “sentire” e non delle tue emozioni o dei tuoi pregiudizi che si fanno sentire.

Questo è il sano approccio alla verifica dei fatti che un leader dovrebbe usare per prendere decisioni sane che tengono al sicuro, ispirano e conducono alla prosperità la sua organizzazione e la sua gente.

Sentiti libero di scrivermi alla mia mail diretta federico@federicofioretto.biz o di verificare le risorse linkate in questo articolo per sapere di più sul Metodo CASE© per il decision-making.



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