Tempo di ferie. Ma al ritorno, vuoi che i tuoi collaboratori tornino con la stessa scarsa motivazione?

Sappiamo tutti che in molte organizzazioni le persone lavorano con il solo orizzonte del fine settimana, e il “grande evento” dell’anno è l’arrivo delle ferie: “finalmente due-tre settimana lontano dal maledetto posto di lavoro”. C’è anche una famosa canzone, “Thank’s God it’s Friday” a celebrare la fine dell’incubo settimana di lavoro e l’inizio della “vera vita”.

Beh, come consulente e formatore di leadership voglio aiutarti a riflettere su come potresti tu, leader, usare il tuo periodo di ferie per cambiare il modo in cui la tua gente torna dalle ferie e come sarà il prossimo anno di lavoro. Dal momento che rispetto anche il tuo tempo di riposo, la farò breve. Semplici spunti di riflessione. Quando torneremo dalle ferie riprenderò il tema a lo approfondirò con ulteriori consigli operativi. D’accordo?

Primo: com’è la tua motivazione? Perché vai al lavoro ogni giorno? Qual è il tuo scopo? Per favore, non dirmi che sei divenuto imprenditore o manager per i soldi. I soldi sono solo un mezzo. Se li cerchi è per quello che ci puoi comprare. E tu cerchi quelle cose per… cosa vuoi ottenere? Pensa al tuo vero obiettivo per qualche minuto, poi continua a leggere.

Secondo: saresti a tuo agio a condividere la tua motivazione, come emersa dalla riflessione precedente, con la tua gente? Come ti sentiresti a dichiararla in un meeting della tua società? Come e con chi? Con i tuoi pari? Con i tuoi collaboratori più stretti? Con gli operai? Prova a immaginarti condividere il tuo obiettivo davanti a un uditorio della tua gente e “ascolta” come ti senti. Poi continua a leggere.

Terzo: pensi che la tua gente capirebbe la tua motivazione così come la racconti? Voglio dire, avrebbe senso per loro? Riuscirebbero a fare il collegamento fra essa e il loro lavoro facilmente? Prova a metterti nei loro panni per qualche minuto e cammina qualche passo con loro. Poi tieni addosso gli stessi panni e passa al punto successivo.

Quarto: mentre sei nei loro panni, ti sentiresti motivato a fare uno sforzo straordinario al tuo fianco, sapendo che sei mosso da tale motivazione? Intendo: il tuo scopo è coinvolgente, facile da capire e motiva gli altri a unirsi a te nella ricerca del successo e dei risultati? Ti dò solo un piccolo indizio: gli esseri umani sono animali sociali, perciò sono motivati da attività che hanno come scopo (anche) il bene comune, un qualche miglioramento nelle condizioni di vita di tutto il gruppo.

Tu trasmetti alla tua gente qualcosa del genere?

 

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Questo breve esercizio di riflessione è il mio regalo per le tue ferie, se sei in una parte del mondo dove Agosto è dedicato a questo. Altrimenti, dal momento che è un esercizio “leggero”, sono sicuro che potrai trovargli posto nella tua agenda. Come ulteriore suggerimento lascia che ti dica che un sacco di informazioni sul tema della motivazione e della leadership sono disponibili sul mio più recente libro, Leadership Sostenibile, che puoi trovare facilmente qui, compresa anteprima gratuita.

Abbi ferie serene, e assicurati che quando la tua gente tornerà al lavoro si trovi immersa in un profondo mare di senso di scopo, carica di motivazione e felice di servire l’umanità con i propri compiti quotidiani.



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